Questa pagina cerca di riassumere in modo semplice le principali regolazioni che si effettuano sugli orologi meccanici... ma se fosse davvero cosi' semplice non avrei dovuto scrivere questa pagina!
Dovremo operare aprendo l'orologio.
Non e' difficile ma bisogna avere gli strumenti giusti,
essere molto precisi ed avere molta pazienza.
Il rischio e' quello di danneggiare l'orologio.
Inoltre e' consigliabile operare su un orologio economico, almeno le prime volte.
Su alcuni calibri di grande precisione le regolazioni sono
molto piu' difficili.
Naturalmente ogni orologio e' diverso... ma in realta' quello che conta e' il calibro ovvero il motore presente all'interno dell'orologio. Diversi modelli della stessa marca o marche differenti utilizzeranno lo stesso calibro: la regolazione sara' la stessa per tutti. Tra i calibri piu' noti e diffusi: Seiko NH35 / NH36, Seiko NH34, Miyota 8215 (Citizen), Miyota 9015, ETA 2824-2, ETA/Valjoux 7750, ETA 2892-A2, Sellita SW200-1, Omega Calibro 8800 / 8900, Rolex 3135 / 3235, ... Le differenze tecniche, le complicazioni, la qualita' e, di conseguenza, il prezzo finale variano moltissimo.
Il cuore di un orologio meccanico e' il bilanciere. Una normale frequenza e' di 28.800 semi-oscillazioni all'ora (8 volte al secondo) [NdA il termine tecnico e' alternanza: 18.000, 21.600, 28.800, 36.000 sono quelle piu' utilizzate, le maggiori generalmente forniscono maggiore precisioni].
Aprire la cassa ed eseguire la prima ispezione visiva e' una fase delicata perche' si rischiano danni estetici o dei problemi di impermeabilita'.
Ecco i consigli fondamentali per procedere in sicurezza:
Ogni orologio e' diverso ma e' sempre bello vedere come e' fatto!
La prima cosa da fare e' registrare in modo preciso l'anticipo o il ritardo
dell'orologio per valutare la correzione da effettuare.
Ci vuole pazienza e precisione: di solito le differenze sono di pochi secondi,
meglio registrarle per piu' giorni.
Se un orologio meccanico non e' preciso e' possibile eseguire una regolazione
agendo sulla levetta della racchetta (+/-).
Come esempio utilizziamo un Miyota 8215 che anticipava di circa 30 secondi al giorno.
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In seguito alla prima regolazione l'orologio ritardava di 19 secondi
Secondo tentativo:
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Con questa seconda impostazione sono stato fortunato: meno di due secondi di differenza!
Va notata la piccola differenza della posizione della levetta tra le due immagini.
Attenzione: Agire esclusivamente sulla racchetta di regolazione (quella superiore)
e non sul pitone (il perno del bilancere). Il pitone regola il beat error e non va toccato perche'
richiede un cronocomparatore (timegrapher) di adeguata precisione.
Non toccare la spirale del bilanciere,
non oliare il movimento a secco,
utilizzare solo stecchi di legno di bosso o stuzzicadenti,
lavorare con il bilanciere fermo,
maneggiare l'orologio lontano da fonti magnetiche,
soffiare solo con pompetta manuale (monachella).
I calibri riportati in precedenza sono tutti meccanici ed automatici (alcuni anche con possibilità di ricarica manuale). Per completezza riportiamo qualche altra sigla. Calibri al quarzo: Miyota 2035, Ronda 515. Calibri meccanici a carica esclusivamente manuale (senza rotore): Sellita SW210-1, ETA 6497/6498. Calibri con tourbillon: Seagull ST8000/ST8230, BCP Tourbillon, CODE41 Calibro T360, Breguet 581, Audemars Piguet 2950, Lange & Söhne Calibro L961.1, Jaeger-LeCoultre 174.
L'argomento trattato in questo documento e' molto complesso e non lo conosco: ho fatto del mio meglio, spero perdonerete eventuali errori ed imprecisioni.
Titolo: Regolazione orologio
Livello: Base
Data:
1 Aprile 2022 🐟 Fools' Day Edition
Versione: 1.0.2 - 1 Aprile 2026
Autore: mail [AT] meo.bogliolo.name